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Batterie

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La raccolta e il riciclo in Europa

Nel 2022 sono state immesse sul mercato nell’UE circa 244 kt di pile e accumulatori portatili, mentre 111 kt di pile e accumulatori portatili usati sono state raccolte e inviati a recupero e riciclo. Pertanto, un po’ meno della metà (46%) delle vendite medie annuali (calcolate sul periodo 2020-2022) è stato raccolto per il riciclaggio nel 2022. Nel complesso, i dati si pongono in continuità con l’anno precedente. I dati riportati fanno ancora riferimento alla Direttiva batterie, che definiva gli obiettivi per i tassi di raccolta di pile e accumulatori portatili: per il 2012 era del 25%, fino al 45% entro il 2016.

Il Regolamento (UE) 2023/1542 ridefinisce la gestione delle batterie, spostando l’attenzione sull’intero ciclo di vita e promuovendo un approccio più sostenibile. Le nuove prescrizioni fissano obiettivi più rigidi per la loro raccolta (45% entro il 2023, 63% entro il 2027 e 73% entro il 2030) e per le batterie dei mezzi di trasporto leggeri (51% entro il 2028, 61% entro il 2031). Le nuove regole impongono inoltre livelli minimi di recupero per il riutilizzo nelle nuove batterie: cobalto (16%), piombo (85%), litio (6%) e nichel (6%).

L’immesso al consumo

Nel 2024 i produttori aderenti al CDCNPA hanno dichiarato quantità di pile e accumulatori immesse sul mercato per 439 kt, di cui 26 kt di pile portatili (6%) e 413 kt di pile e accumulatori industriali (228 kt, 52%) e per veicoli (185 kt, 42%). Rispetto al 2023, si registra un calo dell’immesso nella categoria delle portatili, dovuto alle nuove regole di classificazione previste dal Regolamento (UE) 2023/1542.

La raccolta dei rifiuti di pile e accumulatori

Nel corso del 2024 sono state raccolte 10,4 kt di batterie, pile e accumulatori portatili esausti, con un incremento del 10,5% rispetto al 2023.

Durante lo stesso periodo, il tasso di raccolta è stato pari al 36,5%, in aumento di circa sei punti percentuali rispetto al 2023, ma ancora distante dal target europeo del 45% in vigore dal 2016. Un importante elemento di positività che emerge dai risultati 2024 è la conferma della crescita dei punti di raccolta iscritti al CDCNPA composta da punti vendita, centri di raccolta, impianti di trattamento dei RAEE, grandi utilizzatori, centri di stoccaggio e centri di assistenza tecnica. Nel corso dello scorso anno il numero complessivo di questi luoghi di raccolta è passato infatti da 13.080 a 14.536.

PER APPROFONDIRE

La filiera nel Rapporto 2025

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