Il contesto europeo
Secondo i dati Eurostat, nel 2022 l’Unione Europea ha generato circa 4,7 milioni di veicoli fuori uso (ELV). Si tratta di un forte calo rispetto all’anno precedente (2021), quando i veicoli fuori uso erano 5,7 milioni. Dal 2015, i Paesi UE sono obbligati a raggiungere tassi di riutilizzo e riciclaggio pari o superiori all’85% del peso medio del veicolo, e tassi di riutilizzo e recupero pari o superiori al 95%.
Nel 2022 il tasso medio di riutilizzo e riciclaggio dei veicoli fuori uso nell’UE si è attestato all’89,1%, in leggera crescita rispetto all’88,1% segnato nel 2021: dodici Paesi dell’UE hanno registrato tassi uguali o superiori al 90%, due sotto l’85% e tutti gli altri tra l’85 e l’89%.
Il settore a livello nazionale
In Italia, nel 2023, il numero dei veicoli immatricolati rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 209/2003 è aumentato rispetto all’anno precedente di quasi il 20%. L’età media del parco circolante è mediamente invecchiata, salendo da 13,6 a 13,9 anni.
Nonostante la crescita delle immatricolazioni, sono scese le cancellazioni dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), nel 2023 hanno avuto una riduzione di circa di 50.000 vetture rispetto all’anno precedente, mentre l’età media dei veicoli deregistrati si è mantenuta sostanzialmente stabile, passando da 16,3 a 16,6 anni.
Informazioni sul mercato nazionale dei veicoli in Italia nel 2023
1.703.571
Veicoli immatricolati
13,9 anni
Età media della flotta
1.148.027
Cancellazioni annue
737.852
Certificati di rottamazione emessi
16,6
Età media dei veicoli cancellati
La gestione dei veicoli a fine vita in Italia
L’analisi ISPRA delle informazioni riguardanti il trattamento dei veicoli fuori uso evidenzia che si è assistito ad una riduzione del numero di impianti di autodemolizione tra il 2021 e il 2023 (da 1.430 a 1.418). Più significativa è la riduzione del peso complessivo dei veicoli trattati scendendo in due anni di oltre 430 kt.
La quantità di rifiuti avviati al riciclaggio è stata in crescita costante fino al 2019, ma negli anni successivi ha mostrato un andamento più altalenante. In particolare, nel 2023 è stata pari a 732 kt, registrando un calo del 15% rispetto al 2022.
Similmente, la quantità di rifiuti destinati al reimpiego tra il 2012 e il 2023 non ha mantenuto un andamento stabile. Nel 2023 si è attestata a 101 kt, segnando un decremento del 5% rispetto all’anno precedente.
I target di legge
Nel 2023 le operazioni di gestione dei veicoli fuori uso raggiungono tassi di riciclaggio/recupero in linea con quelli del 2022. Complessivamente, la filiera raggiunge una percentuale di reimpiego e riciclaggio pari all’86% del peso medio del veicolo, al di sopra dell’obiettivo dell’85%.
Tenuto conto dell’assenza di trattamenti di recupero energetico, la stessa percentuale dell’86% si rileva anche per il recupero totale, che appare quindi ancora lontano dall’obiettivo del 95%, fissato dalla normativa a partire dal 2015. Tale percentuale evidenzia come l’assenza delle forme di recupero energetico comprometta la possibilità del conseguimento del target complessivo di recupero.
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